Ars, il consigliere Geraci molla De Luca ed aderisce alla Lega
Salvatore Geraci, sindaco di Cerda e deputato regionale, molla Cateno De Luca e passa alla Lega. La notizia del cambio di casacca, che circolava già da qualche giorno, è stata ufficializzata oggi da Annalisa Tardino, europarlamentare e commissario della Lega in Sicilia.
Il via libera al passaggio di Geraci al Carroccio è arrivato dopo un vertice romano con Matteo Salvini, che si è concluso con tanto di foto di gruppo postata sui social. Presenti fra gli altri, oltre al leader della Lega, il videpresidente della Regione, Luca Sammartino, l'assessore all'Istruzione Mimmo Turano, i deputati deell'Ars Marianna Caronia e Vincenzo Figuccia (entrambi paermitani), il senatore messinese Nino Germanà.
Geraci, ormai ex capogruppo di Sicilia Vera, fa salire a sei i deputati della Lega all'Ars (Laccoto, Figuccia, Caronia, Sammartino, Turano e adesso Geraci). Di contro, il gruppo che fa riferimento a Cateno De Luca è destinato a saltare, non avendo più il numero minimo di deputati previsto dal regolamento dell'Ars: con 'addio di Geraci in Sicilia Vera sono rimasti in tre (Sciotto, Lombardo e De Leo). Scateno non l'ha presa bene, ma non si dispera più di tanto: "All’Ars salta uno dei nostri gruppi (l'altro è Sud chiama Nord, ndr). Faremo un unico gruppo. Siamo riusciti ad arrivare dove siamo arrivati a pane e acqua. L’unica soluzione è se qualche collega del parlamento siciliano vuole fare un’adesione tecnica, evitando che per una mera rappresaglia politica ci salti un gruppo. Lo dico a tutti i colleghi parlamentari. Chi vuole evitare che un approccio, che di politico non ha niente, faccia saltare i sacrifici che abbiamo fatto, ben venga. Onestamente, così si eviterebbe lo scioglimento di Sicilia Vera"

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